Web master P.Nasini - Photo editor R.Gangale

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ECOTRAIL descrizione

La partenza del Trail avviene davanti al Palazzo Comunale di Castell'Azzara. Si prosegue per il viale attraversando il centro storico del paese e si arriva al rione Poggio davanti alla chiea della Maestà, si sale alla località detta Colle (la parte più alta del paese 832 mt) e si prende la strada asfaltata per le Ficoncelle fino ad arrivare alla Fonte Ficoncelle che è una delle sorgenti che alimentano il paese. Termina l’asfalto ed inizia il sentiero vero e proprio (Sentiero n° 18) con fondo sassoso, al bivio si prosegue a sinistra che è un un single track in discesa con fondo instabile e percorso da rivoli di acqua.  Dopo circa 4 Km dalla partenza si arriva ad una strada bianca larga, la si attraversa e subito si guada un piccolo corso d’acqua. Siamo alla quota di circa mt 740 ed è il punto più basso che si tocca.Dopo il corso d’acqua inizia un breve tratto di sentiero che è indicato con il n° 10 ma che si abbandona dopo quasi 500 mt .Si entra in un bosco di abeti, fondo in terra con presenza di radici, dopo poco si svolta a sinistra entrando degli Usi Civici di Montevitozzo che fanno parte del Comune di Sorano.

Abbandonati gli abeti ci si ritrova immersi in un bel bosco di altofusto di  faggi, il sentiero diventa largo e con fondo compatto. Inizia una dura salita che porta alla seconda fonte, Fonte Grande che da origine ad un piccolo invaso artificiale al termine della dura salita si vede alla sinistra in alto, un rudere medievale chiamato Roccaccia di Montevitozzo. Si prosegue con continui sali e scendi lungo la strada carrabile sempre contornati da bellissimi boschi di Faggi ai quali si alternato praterie e rimboschimenti di conifere. Un cancello, che rimane sempre aperto, rappresenta il confine e si rientra in Comune di Castell’Azzara. La quota di questo tratto oscilla tra gli 850-940 metri.

Il percorso successivo, che segna il passaggio dalla strada carrabile ad un sentiero roccioso, il n° 6 per girare alla sommità sul n° 16, ed a tratti stretto, è Fonte del Carpino che è a circa Km 12 dalla partenza. Il paesaggio cambia radicalmente si attraversano una serie di rimboschimenti di conifere. Subito dopo la sorgente segue uno strappo in salita in un single track con fondo sassoso e circondati da un bosco di Abeti bianchi e Pini neri. Si continua a salire fino a raggiungere quota 1.000 mt dalla quale si può scorgere la vallata del Fiume Fiora per spaziare, nelle giornate limpide, fino all’Arcipelago Toscano con le sue Isole; si prosegue circondati da bosco più o meno fitto che rappresenta un biotopo di Aceri Campestri, Trilobi, Frassini minori e maggiori, Cerri ed altre specie. I terreni sono Calcareniti eoceniche e danno luogo ad un ambiente carsico con Doline ed Inghiottitoi che rappresenta la parte ambientalmente più pregiata di tutta l’area .

Si arriva alla quarta fonte, Fonte del Monte Penna, e finita la salita si piega a sinistra su una strada larga con fondo breccioso contornata da un bel bosco misto di tipo appenninico. Dopo poco si svolta a destra e si torna su un single track ( sempre il sentiero n° 16) in ripida discesa che porta fino alla quinta e ultima fonte, le Fossatelle, dove inizia una salita impegnativa con fondo sassoso. Ci si trova sul fianco della montagna dal quale lo sguardo spazia sulla valle del Fiume Paglia sino agli Appennini, ed inizia una discesa verso il paese con fondo insidioso, con presenza di foglie, rami e rocce (da fare attenzione in caso di pioggia!). Arrivati in fondo, il sentiero diventa pianeggiante e poco dopo si esce dal bosco, su strada asfaltata. Lungo tutto questo tratto, a zone libere da dalla vegetazione, si alternano rimboschimenti di conifere e boschi misti con Faggi, Cerri ed Abeti Bianchi.

Segue una discesa che permette una corsa decisa verso il paese per circa 800 metri, fino all’arrivo sempre davanti al Comune.